CHI SIAMO

Vittorio Cecchetto (tastiere)

Vive e lavora a Cittadella. Si occupa di musica, di una moglie bionda, di un figlio batterista e di un pastore tedesco; non necessariamente in quest’ordine. A tre anni è stato contagiato da un pianoforte a coda che dormiva nel soggiorno di una zia e da allora deve toccare una tastiera almeno una volta al giorno per evitare spiacevoli effetti collaterali.
Ha studiato armonia, contrappunto e composizione con Bruno Coltro a Padova e musicologia a Venezia con Giovanni Morelli. Nella sua poliedrica attività si è confrontato con il jazz, il rock e la composizione di colonne sonore per varie produzioni video (Padova 1998, Roma 2001, Trento 2008). E’ stato supervisore alla prima registrazione in tempi moderni del Re alla Caccia di Baldassarre Galuppi (Venezia 2000) e di un’edizione con scene virtuali del Nabucco di Verdi (Padova 2001).
Direttore dell’orchestra Città Murata, ha proposto musiche di Bach, Vivaldi, Satie, Morricone, Piazzolla, New Trolls e PFM, coniugando letteratura colta e progressive in numerosi concerti e con una tournée all’estero (Bonn, Guben 2005). Ha curato l’arrangiamento di alcuni brani per i mondiali di calcio (2006) e ha vinto il primo premio nazionale in un concorso dedicato alla musica di Nino Rota (Arezzo 2014). Insegna pianoforte e dirige la corale del Duomo di Cittadella. Anni fa ha rifiutato una collaborazione con Vasco Rossi… perché capita a tutti, almeno una volta nella vita, di fare qualche cazzata. Suona cover di Bach, Miles Davis, Wagner, Genesis, Weather Report, Chick Corea, Toto, Vasco Rossi, Chopin, Sakamoto e Ligabue. Non fuma ma adora la nutella, Gassman, Fellini e Dino Campana. Naturalmente, è matto.

Loris De Poli (voce)

Scopre di avere una voce intonata fin da piccino, poiché all’età di 5 anni si mette ad “urlare” di fronte al muretto del proprio cortile di casa la canzone Hit del momento: Sandokan!
Crescendo arriva il periodo “Spiritual” o meglio… entra a far parte del coro della Chiesa, nel quale milita per un paio d’anni, dove con “il Maestro” impara ad utilizzare per bene l’ugola. Un bel giorno viene “folgorato” da un annuncio letto in un mensile musicale, che riportava le seguenti parole: “Gruppo Rock Italiano cerca cantante” al quale risponde. La voce viene “testata” e finalmente si parte!
La prima data con le “Altre Storie” è un Giovedì 6 Febbraio 1997. La stagione musicale ’98 -’99 si snoda con una serie di riscontri positivi per il gruppo, ma nel contempo una differenza di “vedute” affiora tra i membri della band. L’ultima data (la numero 73) Domenica 30 Maggio ‘99.
In Settembre ’99 fonda la “Exit Band, nei primi anni ci sono diversi avvicendamenti nel gruppo, fino al 2001, anno in cui si stabilizza un “quartetto base” che suonerà con molta frequenza fino a tutto il 2006, quando consensualmente la band si ferma dopo 672 date. In questo periodo parallelamente si forma anche una tribute band a Vasco Rossi denominata “Deviazione Rossi”.
Effettivamente “Vasco era nell’aria”, a Loris piace fin da ragazzino, ed a Maggio 2007 viene contattato dai “Nuovo Fronte”, effettua una sola prova e qualche giorno dopo (Venerdì 18 Maggio) si ritrova in palco con loro. E’ l’inizio di un altro bel periodo: tante date, tanti luoghi, la conoscenza di molte persone con le quali si diventa col tempo amici e complici, la condivisione di tanti bei momenti ed emozioni… …insomma proprio un intenso e bel periodo. A Settembre 2014 comunica ai propri compagni di palco la sua scelta di mollare questo “ritmo”. Alla fine del 2014 esce dai Nuovo Fronte (dopo 817 date) e rifonda la “Exit Band Italian Tribute”, si riparte dal bassista storico Stefano, si condivide il progetto con altri compagni di ventura, ci si guarda negli occhi e ci si mette al lavoro sul repertorio… che speriamo piaccia anche a te che stai leggendo queste righe ^__^ ! Dal 2015 canta anche con la “Rock Star Vasco Tribute Band”.

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Roberto “Obi” Scrivani (sax e cori)

All’ età di 8 anni viene iscritto inconsapevolmente, dal papà clarinettista, nella Banda Comunale della città di Piacenza dove viene folgorato da quello che poi sarà il suo strumento principale: il sax. Polistrumentista, a 12 anni si iscrive al Conservatorio G.Nicolini di Piacenza dove studia clarinetto, pianoforte e violino. Contemporaneamente segue le lezioni del Jazzista Giuseppe Parmigiani, dove approfondisce le proprie conoscenze del sax ed entra a far parte di un gruppo folkloristico dove si diverte a suonare il mandolino. Durante gli anni scolastici ha occasione di esibirsi davanti all’allora Presidente della Repubblica Cossiga e prendere parte a tre date del tour ”Oro, Incenso e Birra” di Zucchero con l’orchestra del conservatorio. Dopo il diploma in clarinetto conseguito nel 1991 al conservatorio di Piacenza, all’età di 21 anni, da buon emiliano, entra a far parte di diverse orchestre di musica da ballo con le quali ha l’opportunità di suonare, non solo in tutta Italia ma anche in città come Djerba, New York, Barcellona, Parigi e Washington accumulando così 3200 serate che trasformano la passione in mestiere. Nello stesso periodo partecipa a programmi musicali di diverse emittenti televisive nazionali durante le quali collabora con il Maestro Demo Morselli. Nel 2008, trasferitosi a Belluno, dopo una pausa musicale ricomincia a suonare per passione in diverse formazioni e diversi generi: dallo ska al blues e dal rock al funky. Nel 2014, ad una serata, conosce Loris De Poli all’epoca leader della cover band Nuovo Fronte del Vasco, con il quale instaura subito una profonda sintonia che lo porterà ad essere un ospite fisso del gruppo. Attualmente è docente di sax e porta avanti un’intensa attività live con diversi gruppi musicali come i Murdock, i M.O.R, Rock Star Vasco Tribute e con la Exit Band.

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Stefano De Poli (basso)

Inizia nel 1976 a frequentare dei corsi di chitarra, nel frattempo conosce e rimane affascinato dallo strumento che segnerà per sempre il suo destino musicale, ovvero il basso ed intraprende un periodo da bassista in svariate e divertenti situazioni “di gioventù”.
Nel 1983 accade un grande evento ed entra a far parte del gruppo di riferimento country-rock dell’epoca, le allora mitiche “Vecchie Mura”, dove ha la possibilità di conoscere e suonare nei più ambiti ambienti musicali, partecipare a svariati concerti, concorsi e manifestazioni al fianco a dei musicisti di “spessore”. Nel 1994 entra a far parte dei “Warning” una hard-rock band “tosta” e quotata nell’ambiente del rock. Nel 1996 entra nei “Route 66” formazione rock-blues considerevole nel suo genere. Nel 1999 suona prevalentemente dance per circa un anno con i “Magazine” e l’anno successivo in svariati concerti con i “JT Griw”.
Nel 2001 diventa il bassista degli “Exit” una cover-rock band molto conosciuta e seguita, questo sarà senza dubbio il periodo musicale più intenso e di grandi soddisfazioni, suonando spesso su palchi di prestigio. Nel 2005 suona anche con i “Deviazione Rossi”, una tribute band a Vasco Rossi creata dagli Exit con l’aggiunta di un elemento e solo con queste due formazioni nel periodo dal 2001 al 2007 supera i 500 concerti.
Dopo una lunga e meritata pausa, nel 2011 riprende in mano il basso, suonando in situazioni “tranquille” con dei brani “evergreen” ed in particolar modo si ritrova con alcuni amici/musicisti formando i “4Jam”.
All’inizio del 2013 viene contattato dalle “Vecchie Mura” con l’intenzione di sviluppare un nuovo progetto musicale e la storia continua… …e per di più si ripete poiché nel 2015 si rimette in gioco con la Exit Band Italian Tribute!

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Andrea Cecchetto (batteria)

Nato a Cittadella nel 1990, inizia a suonare la batteria all’età di 4 anni grazie alla mamma amante della musica e al papà maestro e pianista. Nel 1998 studia per un paio d’anni pianoforte approfondendo nel frattempo la batteria da autodidatta. All’età di 11 anni seguirà un breve corso di batteria tenuto dal maestro Marco Carlesso. Durante gli studi liceali, si dedica allo studio da autodidatta della chitarra acustica ispirato dall’amico Francesco Faldani e dal chitarrista australiano Tommy Emmanuel. Incomincia in questi anni a suonare come batterista e chitarrista in diverse formazioni musicali (fusion, rock, pop, orchestra). Nel 2013 si diploma al Conservatorio C. Pollini sotto la guida dei maestri Mauro Beggio e Davide Ragazzoni. Nello stesso anno ha l’opportunità di studiare con Dave Weckl, sua grande ispirazione fin dalla tenera età. Partecipa nel corso degli anni a diverse clinic e masterclass, tra cui: Dave Weckl, Virgil Donati, Steve Gadd, Horacio “El Negro” Hernandez, Steve Smith, Todd Suchermann, Maxx Furian, Christian Meyer, Alfredo Golino, Tommy Emmanuel, Stephen Bennett, Monte Montgomery.

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Felice Malinconico (chitarre)

Fin dall’infanzia è folgorato dalle Rock Band e dal suono della chitarra elettrica, non a caso a 6 anni già ascoltava gruppi come Europe, Skid Row, Ac/Dc, Billy Idol… Inizia a suonare la chitarra a 16 anni, spinto soprattutto dalla voglia di imparare a comporre e produrre musica propria. Dopo aver preso lezioni private per circa un anno, inizia a frequentare le maggiori accademie di musica moderna (Lizard, Percento Musica, St.Luis) per approfondire ulteriormente le proprie conoscenze musicali con alcuni dei suoi insegnanti preferiti (Giacomo Castellano, Franco Ventura, Andrea Avena, Massimiliano Rosati).
A partire dal 2003 si appassiona al mondo dell’Home Recording e dell’arrangiamento e pubblica online (sul suo canale www.youtube.com/felicevai) alcuni dei suoi brani strumentali che sono presenti nel suo disco che è attualmente in lavorazione.
Dopo aver accumulato molta esperienza registrando in studio e facendo diverse tournée estive con orchestre e cantanti di successo, termina l’Università e si trasferisce per lavoro a Padova.
Anche in Veneto milita in diverse band fino a diventare il chitarrista dei “32° Parallelo”, probabilmente la migliore Tribute Band ai Nomadi esistente su territorio nazionale.
Nel 2015 partecipa al Disco “I 4 Elementi” organizzato da Shreddin’ List Italia (un concept album di musica per chitarra) inserendo 2 dei suoi brani nel suddetto e attualmente sta partecipando alla creazione di un nuovo concept album che vanta la partecipazione di diversi chitarristi di fama nazionale.

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